I vini delle Colline Novaresi
Camminare tra le
vigne delle Colline Novaresi significa immergersi in un paesaggio vivo, dove ogni vigneto e bottiglia racconta una storia di terra, passione e valorizzazione locale, mettendo in luce
l'identità culturale di un territorio ancora poco esplorato ma ricco di potenzialità.
Il territorio delle Colline Novaresi esprime una straordinaria
varietà enologica a Denominazione di Origine Controllata (DOC), dove paesaggi collinari, microclima e vitigni autoctoni si fondono per dare vita a vini autentici e ricchi di personalità. La
DOC Colline Novaresi, istituita nel 1994, comprende le tipologie Bianco (Erbaluce in purezza), Rosso, Rosato e le versioni varietali: Nebbiolo (Spanna), Vespolina, Croatina, Barbera e Bonarda (Uva Rara).
Il
Colline Novaresi Bianco è fresco, minerale, con note floreali e agrumate; il Rosso, con almeno il 50% di Nebbiolo, si distingue per eleganza, tannini vellutati e profumi intensi. La
Vespolina, speziata e floreale, è ideale da giovane, mentre il
Nebbiolo delle Colline Novaresi sorprende per struttura, finezza e longevità.
Accanto a questa DOC, il territorio vanta denominazioni storiche come
Boca DOC,
Fara DOC,
Sizzano DOC, e la prestigiosa
Ghemme DOCG, vini che raccontano tradizione, territorio e lavoro artigianale.
Questa ricchezza enologica è valorizzata dal
Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte, che ha sostenuto con convinzione il progetto del Cammino delle Colline Novaresi, promosso dalla sezione di Borgomanero del Club Alpino Italiano col supporto di moltissimi altri soggetti. Un percorso che unisce natura, storia e vino, intrecciando le strade dei vigneti con le storie delle comunità locali, promuovendo
esperienze immersive tra degustazioni, sentieri e cultura del territorio.
Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento al
C.A.I. Borgomanero. Il vostro impegno nel promuovere il territorio, i suoi paesaggi e i suoi vini è un esempio virtuoso di collaborazione e visione.
Continuate con entusiasmo su questo cammino: state costruendo un legame prezioso tra le nostre colline e chi le attraversa, un passo alla volta.
Andrea Fontana, Presidente del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte