Le città del vino
L’
Associazione Città del Vino, istituita a Siena il 21 marzo 1987, è una rete di
Comuni a vocazione vitivinicola e di enti territoriali, depositari di almeno una DOP e IGP. Opera per la loro valorizzazione, collabora a progetti di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla tutela del paesaggio e dell’assetto del territorio, e alla valorizzazione delle produzioni enologiche e dei vitigni autoctoni. Interloquisce con le istituzioni regionali e nazionali per favorire atti e norme a sostegno del vino italiano e dell’enoturismo. Fa parte della rete europea delle città del vino
RECEVIN.
Tra i
progetti dell’Associazione Nazionale Città del Vino ci sono lo studio e l’approfondimento in materia di buone pratiche di governo del territorio, con iniziative come il concorso sul migliore piano regolatore delle città del vino, poi l’organizzazione del prestigioso concorso enologico internazionale, gli eventi raccolti nel format “Le Notti del Vino”, la selezione della città italiana del vino, l’Osservatorio nazionale del turismo del vino, il Palio delle Botti, il lavoro in Erasmus+, il concorso letterario “Racconti intorno al Vino”.
Dell’Associazione Nazionale Città del Vino fanno parte oltre
500 Comuni. Di questi circa 70 sono in Piemonte di cui
16 in provincia di Novara. Le sedici città del vino della provincia di Novara sono Agrate Conturbia, Barengo, Boca, Bogogno, Borgomanero, Briona, Cavallirio, Cavaglio d'Agogna, Fara Novarese, Ghemme, Grignasco, Maggiora, Mezzomerico, Romagnano Sesia, Sizzano e Suno.
Alcune di queste hanno concorso alla candidatura e al successivo
riconoscimento dell’Alto Piemonte – Gran Monferrato come città europea del vino nel 2024.
Sizzano nel 2007 e
Ghemme nel 2019 si sono aggiudicati il riconoscimento per il migliore piano regolatore delle città del vino.
Maggiora si è distinto più volte nel
Palio delle Botti con le selezioni sia maschile che femminile.
Borgomanero ha dato i natali a scrittori premiati nel concorso letterario. A
Briona è attivo il progetto del vigneto sperimentale con l'Ist. Agrario Bonfantini.
Città del Vino e Regione Piemonte hanno premiato le Città del Vino di Novara per
Le Buone Pratiche Agronomiche e sostenibili. Da anni con altri enti ed associazioni del territorio promuovono iniziative per tutelare un antico sistema di allevamento della vite, il
Quadretto Novarese o
Maggiorino. Dodici delle sedici città del vino della provincia di Novara da anni stanziano fondi per avvalersi, a beneficio delle aziende vitivinicole, del supporto di un dottore agronomo per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.
Stefano Vercelloni, Giunta Esecutiva e Coordinatore Regionale Città del Vino